Marco
Centorrino
Email: 
marco.centorrino@unime.it

ALTRE INFORMAZIONI

SSD: GSPS-06/A
Profilo: Professori Associati

CURRICULUM

Curriculum

Posizione attuale:

- Professore Associato nel  Settore Scientifico Disciplinare SPS/08 (Sociologia dei processi culturali e comunicativi). 

Attività scientifica

- Dal 5 novembre 2018 è componente del gruppo di ricerca dell’Università di Messina impegnato nel progetto ARS01_00865 dal titolo “GOFORIT – L'Esperienza prima della partenza”, ASSE II “SOSTEGNO ALL’INNOVAZIONE” Area di Specializzazione “Cultural Heritage”, finanziato su fondi PON “Ricerca e Innovazione 2014 e 2020”per complessivi10 milioni di euro circa, 4 milioni dei quali destinati all’unità di ricerca dell’Università di Messina.
- Nell’A.A. 2017/18 è valutatore per il Dottorato di ricerca in “Comunicazione, Ricerca, Innovazione” dell’Università di Roma La Sapienza.
- Dal novembre 2016 è responsabile scientifico del progetto di ricerca “La rifunzionalizzazione del contemporaneo”, finanziato per complessivi 1,1 milioni di euro ai sensi dell'art. 11 del decreto dei criteri di ripartizione del FFO 2016, dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (per un importo di 100.000 euro) e a valere sui fondi del Piano Nazionale della Ricerca 2015-2020 (per un importo di 1 milione di euro).Da luglio a dicembre 2015 è componente del gruppo di ricerca del progetto “BE & SAVE” dell’Università degli Studi di Messina, finanziato nell’ambito del PON “Ricerca e Competitività 2007-2013”, finalizzato alla creazione di un sistema per la valorizzazione degli scarti biologici di produzione, la riduzione degli sprechi del sistema distributivo e dei consumatori e l’utilizzo alternativo degli sprechi residui come prodotti per l’industria zootecnica e agroalimentare. In particolare, concentra l’attività di ricerca sulla progettazione di un piano di comunicazione, mirato, da un lato, alla diffusione della cultura del riciclo degli scarti alimentari e, dall’altro, alla pubblicizzazione delle attività del progetto stesso.
- Da gennaio a dicembre 2015 è componente del gruppo di ricerca del progetto PANLAB dell’Università degli Studi di Messina, finanziato per circa 42 milioni di euro su fondi PON_A300166, finalizzato alla realizzazione di un complesso di laboratori destinati al controllo della filiera agroalimentare. In particolare, concentra l’attività di ricerca sulla progettazione del Piano di Comunicazione e di tutte quelle attività funzionali alla promozione delle attività del PanLab.
- Da gennaio a dicembre 2015 è componente del gruppo di ricerca del progetto CERISI dell’Università degli Studi di Messina, finanziato per circa 21 milioni di euro su fondi PONa3_00422, finalizzato alla realizzazione di un centro di eccellenza nei campi della Scienza e Tecnica delle Costruzioni, della Geotecnica, dell’Ingegneria Naval-Meccanica e delle Scienze della Terra. In particolare, concentra l’attività di ricerca sulla progettazione del Piano di Comunicazione e di tutte quelle attività funzionali alla promozione delle attività del CERISI.
- Nell’A.A. 2008/09: titolare del Progetto di Ricerca d’Ateneo “Servizio pubblico e mercato televisivo: la Rai nel passaggio dall’analogico al digitale”.
- Nell’A.A. 2006/07: titolare del Progetto di Ricerca d’Ateneo “Bullismo e nuove tecnologie: la trasgressione in relazione al mutamento culturale”.
- Gennaio-dicembre 2002: titolare del Progetto di Ricerca d’Ateneo – giovani ricercatori “Mass-media e potere politico: la mediazione della comunicazione attraverso vecchi e nuovi canali”.
Ha svolto attività di referaggio per riviste nazionali e internazionali ed è componente di comitati scientifici di riviste e collane editoriali.
Ha partecipato, a partire dal 1998, a numerosi convegni e seminari nazionali e internazionali, in qualità di relatore e discussant.

Incarichi accademici

- Dal 29 aprile 2019 è Delegato alla Didattica del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne e (dal 15 maggio 2019) Referente della Qualitàperla Didattica,laRicercaelaTerzaMissione.
- Dal 19 dicembre 2018 è componente del Gruppo AQ (Assicurazione della Qualità) della Ricerca del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università di Messina.
- Dal 23 gennaio 2020 al 22 novembre 2022 è Coordinatore del Corso di Laurea triennale in “Scienze dell’Informazione: Comunicazione pubblica e tecniche giornalistiche” dell’Università degli Studi di Messina.
- Nell’A.A. 2019/20 è componente del CTS del Master di I livello e del Corso di Perfezionamento in “Social media manager” dell’Università di Messina.
- Nell’A.A. 2018/19 è componente del CTS del Master di I livello e del Corso di Perfezionamento in “Manager della Comunicazione pubblica” dell’Università di Messina e componente del CTS del Master di I livello in “Civiltà e turismo religioso nel Sud-Italia: per un modello operativo euro-mediterraneo” dell’Università di Messina.
- Dal 12 maggio 2017 al 16 luglio 2019 è Coordinatore del Corso di Laurea triennale in “Scienze dell’Informazione: Comunicazione pubblica e tecniche giornalistiche” dell’Università degli Studi di Messina.
- Nell’A.A. 2017/18 è componente del CTS del Master di I livello e del Corso di Perfezionamento in “Manager della Comunicazione pubblica” dell’Università di Messina.
- Dal 9 luglio 2013 al 20 dicembre 2018 è stato Delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Messina alla Comunicazione.

 Attività didattica universitaria

- A partire dall’A.A. 2005/06 e a tutt’oggi ha ricoperto, con regolarità, insegnamenti curriculari nei CdS dell’Ateneo di Messina. Ha tenuto insegnamenti nell’ambito di corsi post-laurea e, all’estero, in qualità di visiting professor.
- Dal 2003 al 2005 è stato docente a contratto presso l’Università degli Studi di Catania.
Sin dal 2004 è stato relatore e correlatore di numerose tesi di laurea triennali e magistrali.
 

Affiliazioni a società scientifiche e accademie

- Dal 2017: Socio aggregato dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti – IV classe
- Dal 2001: Socio dell’Associazione Italiana di Sociologia

Interessi di ricerca

Attualmente si occupa, in particolare:
a) dei fenomeni legati alla realtà aumentata (con particolare riferimento all’utilizzo di wearable technologies). In quest’ambito ha pubblicato, tra l’altro, i saggi “Wearable Technology in the Production, Diffusion, and Active Use of Ubiquitous Knowledge” (2017), in un volume collettivo curato da M. S. Daubs e V. Manzerolle; “Mobile Devices and Smart Gadgets in Human Rights”, in un volume collettivo curato da S. Umair;
b) degli scenari sociali legati al populismo, con particolare riferimento ai fenomeni connessi alla diffusione di fake news e al concetto di post-verità. Si inseriscono in questo filone diversi articoli, tra i quali “Il grillismo anti tv e la riscoperta del two-step flow” (2013), “La non-comunicazione di crisi: quando il giornalismo riscopre l’autorevolezza” (2017), “La costruzione mediale del fattoide ‘teoria gender’” (2017), in un volume collettivo curato da M. Gensabella, e “La costruzione dell’influenza nel cyberspazio: la seconda vita della Lega (Nord)” (2019).
- La sua attività di ricerca, sin dalla redazione della tesi di laurea conseguita nel 1997, è stata caratterizzata dallo sforzo di coniugare l’osservazione diretta dei fenomeni massmediatici – maturata nei primi anni dell’attività professionale – con le nozioni teoriche che hanno connotato l’inizio del percorso formativo, contrassegnato, tra l’altro, da un’esperienza in qualità di visiting student presso la York University (UK).
Da tale approccio è scaturita la produzione di saggi legati soprattutto ad analisi del contenuto e riguardanti la rappresentazione mediatica di fenomeni sociali, con particolare riferimento alla comunicazione politica. Tra questi, lo studio inerente le campagne elettorali locali pubblicato all’interno del volume I media e la Polis, in cui le prospettive di ricerca hanno iniziato ad abbracciare – da un punto di vista ancor più rigoroso – anche problematiche metodologiche, cercando di coniugare sistemi qualitativi e quantitativi.
Nel frattempo, dopo l’assegnazione di una borsa di studio per la specializzazione all’estero, nel 1998 è iniziata una seconda fase dell’attività formativa, con la frequenza di un master in Media studies presso la Sussex University di Brighton (UK), durante il quale, innanzitutto, la ricerca si è estesa dall’osservazione della fase di encoding allo studio dei processi di decoding nel solco della scuola dei cultural studies.  Tutto ciò ha dato vita a degli studi di audiencing sfociati, tra l’altro, in diversi articoli e, nel 2004, nel volume Dall’Albero Azzurro a Zelig: modelli e linguaggi della tv vista dai bambini, che rappresenta un compendio delle analisi rivolte a tale problematica. Nel 2007, poi, una nuova fase della ricerca ha portato alla curatela del volume Dall’Antenna alla parabola.
Ma l’esperienza presso la Sussex University ha consentito anche un confronto con il tema delle nuove tecnologie, stimolando una serie di ricerche dedicate all’adozione e all’utilizzo dei cosiddetti new media, da cui sono scaturiti diversi articoli e, nel 2002, il volume Tomb Raider o il destino delle passioni. Per una sociologia del videogioco. La prospettiva adottata nell’osservazione delle ITC tende a non separare concetti tradizionali (come quelli, ad esempio, concernenti l’interazione interpersonale o l’analisi del racconto) dai nuovi schemi teorici sviluppati relativamente alle realtà virtuali e alla multimedialità.
Dalla fine del 2000, completato il master (e iniziato il dottorato in Media Studies presso la University of Wales di Aberystwyth, che non completerà a causa di sopraggiunti impegni professionali), l’attività di ricerca – caratterizzata da confronti e collaborazioni sia all’interno dell’ambiente accademico italiano, che di quello inglese – si è pertanto mossa lungo tre filoni principali:
a) La rappresentazione mediatica della comunicazione politica, relativamente alla quale, dall’aprile del 2001, l’Università di Messina ha conferito un assegno di ricerca. In quest’ambito rientra il saggio dedicato all’elezione di uno dei presidenti della Regione Siciliana, raccolto nel volume L’immagine della Sicilia nella stampa locale e nazionale (nel 2004), in cui viene operato un ulteriore sforzo metodologico, con l’applicazione di un approccio socio-semiotico. Tale ambito di ricerca, negli anni, si è sviluppato e ha portato allo studio di fenomeni contemporanei, legati al linguaggio post-politico, al populismo e al movimentismo.
b) L’utilizzo delle nuove tecnologie – a cui è dedicata la monografia pubblicata nel 2002, dedicata ai contenuti videoludici – con specifico riferimento all’industria dell’electronic entertainment. Nello stesso filone si inseriscono le monografie, pubblicate nel 2006 (La rivoluzione satellitare. Come Sky ha cambiato la tv italiana), nel 2008 (Bulli, pupe e videofonini ) e nel 2012 (Sociologia dei digital media. Concetti e percorsi di ricerca, tra rivoluzioni inavvertite e vita quotidiana e Servizio pubblico e mercato televisivo. La Rai nel passaggio dall’analogico al digitale), e diversi articoli pubblicati in Italia e all’estero.
c) Lo studio dei grandi media, secondo uno schema encoding-decoding, focalizzato sui fenomeni di massa legati alla cosiddetta popular culture. In tal senso va inquadrata la ricerca sul reality show Il Grande Fratello, dove, oltre a nozioni sulla comunicazione di massa, sono stati applicati modelli teorici riguardanti la comunicazione interpersonale. L’analisi ha trovato un buon riscontro a livello internazionale, considerato che è stata selezionata, nel 2004, per rappresentare la realtà dell’edizione italiana del programma, nell’ambito del volume Big Brother International. Formats, Critics, and Publics pubblicato in Inghilterra, nel quale confluiscono studi elaborati in 14 Paesi. Nello stesso filone si inserisce la partecipazione alla ricerca internazionale dedicata alla versione cinematografica de Il Signore degli Anelli, che nel 2008 ha portato alla pubblicazione di un volume collettivo.
 
Inoltre, nell’ambito delle docenze tenute presso enti e pubbliche amministrazioni, ha sviluppato competenze teoriche e pratiche nel campo del marketing (con particolare riferimento alla gestione territoriale), connesse con le tematiche della comunicazione e dei processi di consumo e fruizione.

Istruzione e formazione

- Dopo la laurea in Scienze politiche, conseguita nel 1997, ha ottenuto una borsa di specializzazione all’estero della durata di un anno.
- Nel 2000 ha conseguito un Master in Media Studies presso la Sussex University di Brighton (UK).
- Dal 2001 al 2005 è stato assegnista di ricerca presso la cattedra di Sociologia delle Comunicazioni della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Messina.

Attività professionale non accademica

- Da giugno 2019 è Direttore dell'esecuzione del contrattoper la realizzazione dell'appalto inerente a un servizio di comunicazione del sistema nazionale ITS. Il suddetto incarico è conferito dalla Fondazione "Albatros", per conto del MIUR.
- nel 2004 (ottobre) partecipa, in veste di consulente esterno, alla redazione del Piano di Comunicazione dell’Università degli Studi di Messina e al suo aggiornamento, avvenuto nell’anno successivo.
- dal 2002 (ottobre) al 2004 (settembre): Consulente nell'ambito del  progetto di orientamento "Icaro" presso l'Università di Messina;
- dal 2000 (novembre) al 2001 (novembre): Collabora, in veste di consulente per la comunicazione, con l’Agenzia di Sviluppo Integrato del Comune di Caltagirone (CT);
- dal 2000 (ottobre): Collabora in veste di consulente per la comunicazione e il marketing territoriale ai progetti Ancitel per l’apertura di uffici di Sportello Unico (progetto Action Plan) in:Sicilia e Calabria.
- 1993 (febbraio) - 1998: iscrizione all’Albo dei giornalisti - sez. pubblicisti - di Sicilia;
- 1990 (novembre) - 1997 (marzo): collaboratore e redattore presso la sede di Messina del quotidiano “La Sicilia” e delle emittenti televisive “Teletna” ed “Antenna Sicilia”.
Ha pubblicato articoli su “la Repubblica” e “Il Mattino” e, a tutt’oggi, pubblica articoli su “La Gazzetta del Sud”.

 Attività didattica non accademica

- A partire dal 1999, svolge attività di docenza in corsi di formazione organizzati da istituzioni private ed enti pubblici (tra questi: Telecom Italia, Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, Ministero di Grazia e Giustizia, Arma dei Carabinieri), occupandosi di comunicazione e marketing;

I dati visualizzati nella sezione sono recuperati dalla Procedura Gestione Carriere e Stipendi del Personale (CSA), dalla Procedura Gestione Studenti (ESSE3), da Iris e dal Sito Docenti MIUR.
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