Prospettive

Sbocchi professionali

Le figure professionali di “Naturalista” ed “Ecologo marino” individuate per il percorso formativo del CdS in "Scienze Ambientali Marine e Terrestri" rispondono a una delle esigenze oggi più avvertite dall'Unione Europea i cui atti ufficiali, rifacendosi ad esempio alla Convenzione di Rio de Janeiro sulla Biodiversità, hanno individuato obiettivi di tutela ambientale che coprono molti aspetti di tipo naturalistico quali "Protection and Conservation of marine Environment", "Soil", "Sustainable uses of resources", "Urban environment", e hanno avviato la realizzazione della rete "Natura 2000", la quale sancisce la necessità di mantenere e ripristinare gli habitat che assicurino il mantenimento della biodiversità e la complessità stessa degli ecosistemi. Il Corso di Laurea tende, pertanto, a soddisfare la richiesta di formazione specifica proveniente dai Ministeri, dalle Regioni, dagli Enti locali, dalle aziende, dal sistema dei Parchi e delle Aree protette ad ampia diffusione sul territorio nazionale. Esiste, anche, una significativa domanda di formazione nel settore, che proviene dagli altri Enti pubblici, dal mondo del lavoro, della scuola.
Le competenze associate alla funzione deriveranno da: conoscenze di base sui sistemi naturali e sugli equilibri esistenti tra le componenti biotiche e il Sistema Terra, in una prospettiva storica che considera il tempo geologico profondo e la filogenesi; conoscenze degli elementi di interrelazione nello studio degli ecosistemi (aspetti litologici, morfologici e geologici del territorio; organizzazione biologica e tassonomia; auto- e sinecologia; struttura ed evoluzione delle biocenosi) incardinati su fondamentali conoscenze teoriche ed applicate (Matematica, Fisica, Chimica, Informatica).
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali potranno svilupparsi in diversi settori, quali: rilevamento, classificazione, analisi, ipristino e conservazione di componenti abiotiche e biotiche di ecosistemi naturali, acquatici e terrestri; collaborazione scientifica in parchi e riserve naturali, giardini e orti botanici, musei scientifici e centri didattici; analisi e monitoraggio di sistemi e processi ambientali nelle diverse pianificazioni territoriali, nella prospettiva della sostenibilità e della prevenzione, ai fini della promozione della qualità dell'ambiente; localizzazione, diagnostica, tutela e recupero dei beni ambientali e Geo- e Bio-culturali.
I laureati in “Scienze Ambientali Marine e Terrestri” possono iscriversi, previo superamento di esame di stato, ad uno o più dei seguenti albi professionali (D.P.R. 05/06/2001 n°328):
- Biologo junior: Sezione "B" dell'Ordine dei Biologi.
- Pianificatore junior: Sezione "B" dell'Ordine degli Architetti, pianificatori paesaggistici e
conservatori (settore pianificazione).
- Agrotecnico e Perito Agrario

Parere delle parti sociali

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Coordinatore: Prof.ssa Marina Morabito - marina.morabito@unime.it - 090.676.5745
Referente: Nella Paola Faraone - pfaraone@unime.it - 090.676.5475
Indirizzo:
Viale Ferdinando Stagno d'Alcontres, 31 - 98166 Messina

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