Il corso di studi
Titolo: 
[1180/2022] - DIRITTO DELLE NUOVE TECNOLOGIE
Classe: 
L-14
Tipo: 
Corso di Laurea Triennale
Sede: 
MESSINA
Lingua: 
italiano
Coordinatore: 

Prof. Emanuele La Rosa

Modalità: 

Corso di studio convenzionale

Anni Attivi: 
2022-23
Accesso: 

LIBERO

Requisiti

Gli studenti che intendono iscriversi al CdS devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
È necessario il possesso di un’adeguata preparazione iniziale, comprendente conoscenze e competenze di logica e cultura generale, con particolare riguardo all’impatto delle nuove tecnologie sulla società. Nello specifico sarà richiesta una buona conoscenza della lingua italiana, l'attitudine a risolvere quesiti di logica, la capacità di rispondere ed argomentare su argomenti di cultura generale oltre che una basilare competenza nell'utilizzo della applicazioni informatiche (PC e periferiche hardware) e degli strumenti software di video-scrittura e calcolo.  
Le conoscenze e le competenze richieste per l’immatricolazione verranno verificate attraverso una prova di ammissione consistente in un test a risposta multipla su quesiti di lingua italiana, logica, storia, e modalità di funzionamento delle applicazioni tecnico-informatiche e dei programmi software di video-scrittura e calcolo.  
La prova sarà valutata in centesimi e sarà considerata superata al raggiungimento della soglia di sessanta che rappresenta un giudizio di piena sufficienza. Il mancato raggiungimento del punteggio minimo non compromette la possibilità di iscriversi al corso di studi ma comporta l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi (OFA) 
Gli obblighi formativi aggiuntivi devono essere soddisfatti entro il primo anno di iscrizione al Corso con le seguenti modalità:
- sostenendo, con esito positivo, un nuovo test con caratteristiche analoghe a quello non superato;
- sostenendo, con la valutazione minima di 18/30, uno dei seguenti esami del primo anno: diritto pubblico e nuove tecnologie, diritto privato e nuove tecnologie.  
Il mancato assolvimento degli eventuali OFA entro il primo anno comporta l'iscrizione al I anno di corso in qualità di ripetente”.

Obiettivi

Il corso declina i caratteri della classe di laurea L14 con l’obiettivo di formare laureati con adeguato bagaglio di saperi legati ai molteplici cambiamenti introdotti dalla rivoluzione digitale e alle problematiche connesse all’innovazione. A tal fine, l’obiettivo primario è fornire una conoscenza approfondita nei molteplici campi del diritto investiti dalla rivoluzione tecnologica. L’acquisizione di una piena consapevolezza giuridica dei fenomeni non è però disgiunta da un’importante inserzione di insegnamenti volti a esplorare la componente tecnica degli stessi, funzionale all’inserimento dei laureati nelle realtà sociali, amministrative e produttive, interessate da processi di innovazione.
La proposta formativa è volta a generare soggetti:
- dotati di competenze specifiche nel campo giuridico, sia sul versante privatistico che pubblicistico, capaci di cogliere e affrontare le problematiche giuridiche scatenate dalla rivoluzione digitale. Le competenze ugualmente essenziali riguardan osia la fase operativa sia quella comunicativa, ossia di connessione tra discipline diverse, grazie alla dotazione sia concettuale sia lessicale trasversale tra diversi scenari disciplinari;
- in possesso di adeguate conoscenze e competenze relative agli aspetti tecnici e teorici del fenomeno digitale, che offrano loro sia strumenti di accesso alle discipline sia le coordinate fondamentali per comprenderne l’evoluzione.
- con buone competenze linguistiche in lingua inglese, soprattutto negli ambiti tecnologici e delle discipline economiche, al fine di garantire la pronta accessibilità a sviluppi giuridici e tecnici.
Gli obiettivi formativi sono perseguiti attraverso un percorso che innanzitutto prevede le attività di base così come definite nella declaratoria della classe di laurea L-14, sia pure con alcune varianti. In particolare, si è deciso di rafforzare le competenze di matrice storica e sociale al fine difar comprendere l’impatto che la rivoluzione tecnologica e digitale ha avuto sulla realtà contemporanea; parallelamente si è deciso di caratterizzare il percorso formativo con una curvatura degli insegnamenti storico-giuridici aperta anche alla dimensione politico-istituzionale e all’influenza che le innovazioni tecnologiche hanno avuto sulla realtà amministrativa negli ultimi decenni. Per quanto riguarda le attività caratterizzanti, si propone da un lato una selezione di SSD tra quelli previsti dalla classe negli ambiti “economico e pubblicistico” e “giurisprudenza” che sono maggiormente coerenti con gli obiettivi formativi del corso di laurea proposto. Tutti gli insegnamenti di area giuridica sono declinati in modo da affiancare le conoscenze di base della singola disciplina con un approfondimento delle questioni cruciali derivanti dal loro impatto con le nuove tecnologie e i processi di innovazione. In secondo luogo, per quanto riguarda l’ambito “discipline giuridiche d’impresa e settoriali”, coerentemente con gli obiettivi del corso di laurea sopra descritti, vengono valorizzati i contenuti di tipo tecnologico-informatico e linguistico. Per gli insegnamenti di Diritto internazionale e di Diritto dell’Unione Europea si è adottata la soluzione del corso integrato in considerazione del carattere interdisciplinare dei due insegnamenti e della stretta interconnessione che la disciplina internazionale ed eurounitaria presenta sul terreno della regolamentazione giuridica dei fenomeni di innovazione tecnologica. Il percorso formativo si completa con le attività affini, che includono i SSD maggiormente coerenti con le esigenze formative fin qui illustrate. In particolare, si prevede anche la possibilità di attivare tra le materie affini anche insegnamenti di settori già previsti tra quelli di base o caratterizzanti al fine di garantire un’offerta formativa che coniughi l’irrinunciabile flessibilità del percorso di studi del singolo studente, con l’opportunità di approfondimento di tematiche cruciali nell’intersezione tra diritto e nuove tecnologie. Si prevede, infine, lo svolgimento di un tirocinio professionale obbligatorio, al fine di affiancare la formazione teorica a quella pratico-applicativa, così da favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.
Il percorso formativo è strutturato in tre anni, durante i quali gli insegnamenti sono distribuiti secondo un criterio di periodizzazione cronologica e di omogeneità tematica. 
Al primo anno sono collocati alcuni degli insegnamenti di base, che costituiscono il bagaglio essenziale della formazione dello studente: le discipline giuridiche, declinate con riferimento alle nuove tecnologie, e quelle storiche. In tal modo, il corso mira a far acquisire ai propri studenti una piena consapevolezza dell’evoluzione dei processi di innovazione nelle istituzioni politiche e giuridiche, anche alla luce del contesto più generale. Allo stesso anno appartengono anche discipline caratterizzanti volte all’acquisizione delle competenze tecniche e linguistiche, indispensabili alla formazione del giurista esperto in nuove tecnologie e processi di innovazione, oltre che un approfondimento tematico sul diritto penale delle nuove tecnologie particolarmente significativo, anche in una prospettiva didattica, per far comprendere allo studente come i processi di innovazione influenzano l’evoluzione delle tradizionali categorie giuridiche.
Nel secondo anno si completa lo studio degli insegnamenti di base con due insegnamenti di area storica e filosofica oltre che di diritto pubblico e costituzionale. A questi si aggiungono due insegnamenti caratterizzanti di area giuridica e uno di area economica. La formazione si completa nel terzo anno con gli ulteriori insegnamenti caratterizzanti di area tecnico-informatica. Il percorso prevede una certa flessibilità: da un lato, attraverso, la possibilità di scegliere tra gli insegnamenti di matrice giuridico-economica, tributaria, processualistica e tecnico-informatica. Il corso offre, infine, la possibilità di completare la formazione con un tirocinio obbligatorio presso aziende e/o altri enti, al fine di acquisire una importante esperienza formativa sul campo e di favorire l’accompagnamento nel mondo del lavoro.
 

Risultati

Lo studente acquisisce le basi fondamentali, storico-giuridico-informatiche, relative alla regolazione del fenomeno digitale e più in generale della tecnologia informazionale. Sviluppa, grazie ad una formazione storico-critica, una particolare attenzione alla dimensione etica delle problematiche relative. Approfondisce le categorie e la prassi del commercio basato sul digitale e l’infrastruttura giuridica alla base dei mercati digitali. Si dota delle indispensabili nozioni relative alla protezione dei dati personali e al loro trattamento.
Al termine del corso lo studente: 
a) sarà in grado di comprendere e utilizzare correttamente il linguaggio giuridico e quello tecnico informatico; 
b) saprà ricercare testi giurisprudenziali e dottrinali comprendendone le argomentazioni e attualizzandone i contenuti alla luce delle competenze tecniche acquisite; 
c) sarà consapevole dell’impatto che le nuove tecnologie hanno avuto sugli istituti e sulle categorie giuridiche; 
d) sarà in grado di comprendere le principali problematiche inerenti al rapporto tra nuove tecnologie e diritto.

I risultati attesi verranno verificati periodicamente mediante esami scritti e/o orali, simulazioni di casi pratici e nella prova finale.

 

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