Offerta Didattica

 

PSICOLOGIA E NEUROSCIENZE COGNITIVE

TEORIA E TECNICA DEL COLLOQUIO PSICOLOGICO

Classe di corso: LM-51 - Classe delle lauree magistrali in Psicologia
AA: 2022/2023
Sedi: MESSINA
SSDTAFtipologiafrequenzamoduli
M-PSI/07CaratterizzanteLiberaLiberaNo
CFUCFU LEZCFU LABCFU ESEOREORE LEZORE LABORE ESE
8800484800
Legenda
CFU: n. crediti dell’insegnamento
CFU LEZ: n. cfu di lezione in aula
CFU LAB: n. cfu di laboratorio
CFU ESE: n. cfu di esercitazione
FREQUENZA:Libera/Obbligatoria
MODULI:SI - L'insegnamento prevede la suddivisione in moduli, NO - non sono previsti moduli
ORE: n. ore programmate
ORE LEZ: n. ore programmate di lezione in aula
ORE LAB: n. ore programmate di laboratorio
ORE ESE: n. ore programmate di esercitazione
SSD:sigla del settore scientifico disciplinare dell’insegnamento
TAF:sigla della tipologia di attività formativa
TIPOLOGIA:LEZ - lezioni frontali, ESE - esercitazioni, LAB - laboratorio

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di favorire nello studente l’acquisizione delle principali conoscenze teoriche ed applicative del colloquio clinico, strumento elettivo per la diagnosi, tentando di integrare una prospettiva strutturale ad una più dimensionale e relazionale.

Metodi didattici

Lezione frontale, discussione in gruppo, seminari

Prerequisiti

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito e consolidato le conoscenze riguardo i principali riferimenti teorici, concettuali e tecnici relativi ai diversi tipi di colloquio (psichiatrico, psicodinamico, psicologico clinico) ed essere in grado di individuare all’interno del colloquio clinico le principali componenti costitutive (analisi della domanda, sintomatologia, transfert) con particolare attenzione alle dinamiche relazionali quali transfert e controtransfert, resistenze, difese, dropout, violazioni del setting ecc.

Verifiche dell'apprendimento

L’esame si svolgerà in forma orale. Per una valutazione esaustiva verranno, principalmente, presi in considerazioni: • la padronanza della materia e il grado di apprendimento dei suoi contenuti • la capacità di operare un pensiero critico sui temi affrontati dalla materia • la competenza a connettere argomenti diversi, utilizzo di un linguaggio scientificamente appropriato e competente. La valutazione avviene in trentesimi e la soglia di sufficienza è raggiunta quando può essere attribuito un punteggio minimo di 18/30.

Programma del Corso

• Principi teorici e pratici di conduzione del colloquio (differenza tra il colloquio tradizionale psichiatrico e quello analitico) • Dal sintomo alla domanda: primo incontro e presa in carico • Il setting, parametri del setting, violazioni del setting • Il colloquio come strumento di alleanza terapeutica • Transfert immaginario e transfert simbolico

Testi di riferimento: - A. Semi (1996). Tecnica del colloquio, Raffaello Cortina - M. Recalcati (2017). La pratica del colloquio clinico. Una prospettiva Lacaniana, Raffaello Cortina - G. O. Gabbard (2017). Violazioni del setting, Raffaello Cortina

Elenco delle unità didattiche costituenti l'insegnamento

Docente: IVAN FORMICA

Orario di Ricevimento - IVAN FORMICA

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Mercoledì 11:00 13:00Via Bivona
Note:
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