Offerta Didattica

 

INGEGNERIA EDILE PER IL RECUPERO

STORIA DELLA CITTA' E DELLE TECNICHE EDILIZIE

Classe di corso: LM-24 - Classe delle lauree magistrali in Ingegneria dei sistemi edilizi
AA: 2019/2020
Sedi: MESSINA
SSDTAFtipologiafrequenzamoduli
ICAR/10, ICAR/18Caratterizzante, Affine/IntegrativaLiberaLibera
CFUCFU LEZCFU LABCFU ESEOREORE LEZORE LABORE ESE
128049648048
Legenda
CFU: n. crediti dell’insegnamento
CFU LEZ: n. cfu di lezione in aula
CFU LAB: n. cfu di laboratorio
CFU ESE: n. cfu di esercitazione
FREQUENZA:Libera/Obbligatoria
MODULI:SI - L'insegnamento prevede la suddivisione in moduli, NO - non sono previsti moduli
ORE: n. ore programmate
ORE LEZ: n. ore programmate di lezione in aula
ORE LAB: n. ore programmate di laboratorio
ORE ESE: n. ore programmate di esercitazione
SSD:sigla del settore scientifico disciplinare dell’insegnamento
TAF:sigla della tipologia di attività formativa
TIPOLOGIA:LEZ - lezioni frontali, ESE - esercitazioni, LAB - laboratorio

Obiettivi Formativi

L'insegnamento di Storia delle tecniche edilizie, nell'ambito del corso di Storia della città e delle Tecniche edilizie ha lobiettivo di condurre gli allievi a contatto con materiali e tecniche impiegati nella concezione tangibile delle preesistenze storiche, in uno spaccato temporale che potrà spaziare dal Tardoantico al Novecento. Questo patrimonio di conoscenze verrà riferito con attenzione ai luoghi in cui ogni caratterizzazione stilistica e tecnica ha avuto origine, per poi considerare adattamenti e specificità siciliane. Un approccio che si prefigge di sottolineare il valore storico della componente costruttiva dei beni culturali, spesso sottaciuta o ignorata a fronte di ben più riconosciute valenze architettoniche, al fine di fornire agli allievi un substrato di conoscenze teoriche necessarie per riconoscere, interpretare, valutare la cultura materiale e le specificità di ogni epoca storica e i legami con il contesto politico, economico e di cantiere che le ha prodotte. Questa consapevolezza, indispensabile e propedeutica, consentirà agli studenti di affrontare problematiche progettuali complesse nellambito del recupero, della conservazione, della manutenzione del patrimonio edilizio esistente, con particolare riferimento agli aspetti tecnico-costruttivi, e di sperimentare caratteri di innovazione e sostenibilità con cui riqualificare il patrimonio architettonico esistente e lo scenario, urbano o paesaggistico, di cui è protagonista. La metodologia adottata, oltre che fornire conoscenze con risvolti applicativi, potrà supportare gli studenti nella capacità di intraprendere percorsi di ricerca orientati verso lo sviluppo di procedure che si avvalgono dellimpiego di tecnologie digitali (Banche di archiviazione dati, implementazione Gis, modellazione H-Bim,), e di integrare gli strumenti ottenuti per la gestione e la promozione dei beni culturali.

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminari, visite guidate, ricerche darchivio, esercitazione storico-costruttiva. Il corso prevede lezioni frontali per sviluppare, attraverso lillustrazione delle tecniche costruttive relative a esempi paradigmatici di ciascun periodo del cantiere storico - anche con lausilio di incontri seminariali con studiosi e sopralluoghi con visite guidate - un bagaglio di conoscenze necessarie agli allievi per comprendere il valore testimoniale della componente materiale del patrimonio culturale storico-architettonico, e per consentire loro di confrontarsi con qualsiasi tipo di intervento in un contesto costruito. Verrà inoltre richiesto lo svolgimento di una ricerca individuale o in gruppo, attinente lo studio della caratterizzazione materico-costruttiva di unarchitettura storica, che verrà indirizzata dalla frequentazione di fonti archivistiche, bibliografiche e da un riscontro diretto sul campo. La gestione dei dati sarà poi effettuata attraverso strumenti di supporto digitale (software specifici open source).

Prerequisiti

Si ritiene necessaria la conoscenza delle discipline: Storia dell'architettura Architettura Tecnica Rilievo e rappresentazione degli edifici. Comportamento meccanico dei materiali e concezione strutturale.

Verifiche dell'apprendimento

La valutazione riguarderà individualmente la presentazione del lavoro di ricerca svolto dagli studenti, singoli o in piccoli gruppi (max 3) con riferimento al tema assegnato dal docente per lesercitazione, considerando la metodologia di analisi, la padronanza delle argomentazioni, loriginalità dei risultati. La discussione finale verterà anche sui contenuti disciplinari affrontati dalle lezioni frontali.

Programma del Corso

La conoscenza tecnica e tecnologica del costruito si riferisce alla fisicità di unarchitettura, ai suoi materiali e alle sue strutture stratificate nel tempo, generatrici di processi storico-costruttivi da valutare criticamente e da considerare essi stessi come imprescindibile fonte testimoniale. Il percorso didattico si articola pertanto nelle seguenti fasi: - Le ragioni della cultura materiale - (Ri)conoscere prima di recuperare - Appunti per una storia delle tecniche edilizie - La ricerca sul campo Per attraversare i diversi momenti dell'apprendimento il corso prevede lezioni frontali, incentrate sempre sul cantiere storico ma che può variare in ragione di temi monografici (ledilizia fortificata, i sistemi voltati, apparati decorativi, i tipi costruttivi antisismici), e un'esercitazione condotta in un contesto reale nel quale applicare i contenuti trasmessi. Argomenti delle lezioni frontali riguarderanno nel 2019/20 le tecniche costruttive di espressioni culturali rappresentative in ciascun cantiere storicizzato: La cultura tecnica nella storia dellarchitettura Il cantiere mediorientale: le piramidi Il cantiere greco-romano: i templi e gli anfiteatri Il cantiere medievale: le cattedrali gotiche Il cantiere rinascimentale: i palazzi nobiliari e le declinazioni borghesi Il cantiere barocco: i sistemi dornato tra Roma e la Sicilia sudorientale Il cantiere illuminista: il liberty e le costruzioni in ferro e vetro Il contenuto dell'esercitazione varia, ogni anno, per correlarsi allo spirito monografico delle lezioni frontali. Si sollecita la consultazione di tutte le fonti disponibili: documentarie, bibliografiche, orali e autoptiche attraverso le quale il costruito rivela le molteplici informazioni di cui è portatore, che vengono interpretate criticamente per rivelare la storia delle tecniche e la loro valenza culturale. Ci si avvale di indagini analitiche che vengono poi tradotte su supporti digitali (database, schede sinottiche interattive, QGIS). Per il 2019/20 si prevede la decostruzione di un organismo architettonico rappresentativo a Messina e provincia di una diversa fase architettonica e la descrizione del cantiere specifico inteso come spazio fisico ma altresì luogo culturale: dalla zona archeologica di Tindari al teatro greco-romano di Taormina, dai monasteri basiliani allo spirito rinascimentale di alcuni reperti messinesi, dalle sperimentazioni barocche di San Marco dAlunzio alle ville e palazzi liberty a Messina.

Testi di riferimento: Monografie su storia delle tecniche costruttive (consigliate dal docente) Slide delle lezioni ed estratti saggi, articoli - (fornite dal docente) Bibliografia Bianchini M., Le tecniche edilizie del mondo antico, Roma: Dedalo Edizioni, 2010 Acocella A., Larchitettura di pietra. Antichi e nuovi magisteri costruttivi, Firenze: Alinea, 2004 Bechmann R., Le radici delle cattedrali, Casale Monferrato: Marietti, 1984 Fiorani D., Tecniche costruttive murarie medievali, il Lazio Meridionale, Casale Monferrato: Marietti, 1984 Guenzi C., L'arte di edificare : manuali in Italia 1750-1950, BE-MA, Milano, 1981 Di Pasquale S., Larte del costruire: tra conoscenza e scienza, Venezia: Marsilio, 1998 Malighetti L., Recupero edilizio e sostenibilità: il contributo delle tecnologie bioclimatiche alla riqualificazione funzionale degli edifici residenziali collettivi, Milano: Il sole-24 ore, 2004 Marconi P., Il colore nell'edilizia storica: riflessioni e ricerche sugli intonaci e le coloriture, Roma: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 1984 Singer C. (a cura di), Storia della tecnologia (7 volumi), Torino: Bollati Boringhieri

Elenco delle unità didattiche costituenti l'insegnamento

Docente: ORNELLA FIANDACA

Orario di Ricevimento - ORNELLA FIANDACA

Dato non disponibile

Docente: FABIO TODESCO

Orario di Ricevimento - FABIO TODESCO

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Mercoledì 12:00 14:00Studio del docente al 5° piano del blocco A
Mercoledì 15:00 17:00Studio del docente al 5° piano del blocco A
Note:
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