Offerta Didattica

 

CONSULENTE DEL LAVORO E SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI

DIRITTO REGIONALE E DEGLI ENTI LOCALI

Classe di corso: L-14 - Scienze dei servizi giuridici
AA: 2022/2023
Sedi: MESSINA, MESSINA
SSDTAFtipologiafrequenzamoduli
IUS/09Affine/IntegrativaLiberaLiberaNo
CFUCFU LEZCFU LABCFU ESEOREORE LEZORE LABORE ESE
6600363600
Legenda
CFU: n. crediti dell’insegnamento
CFU LEZ: n. cfu di lezione in aula
CFU LAB: n. cfu di laboratorio
CFU ESE: n. cfu di esercitazione
FREQUENZA:Libera/Obbligatoria
MODULI:SI - L'insegnamento prevede la suddivisione in moduli, NO - non sono previsti moduli
ORE: n. ore programmate
ORE LEZ: n. ore programmate di lezione in aula
ORE LAB: n. ore programmate di laboratorio
ORE ESE: n. ore programmate di esercitazione
SSD:sigla del settore scientifico disciplinare dell’insegnamento
TAF:sigla della tipologia di attività formativa
TIPOLOGIA:LEZ - lezioni frontali, ESE - esercitazioni, LAB - laboratorio

Obiettivi Formativi

Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze di base e i concetti fondamentali del Diritto regionale e degli enti locali. In particolare il corso si sofferma sui concetti di Stato federale e Stato regionale, sui principi costituzionali che riguardano le autonomie territoriali, sulle principali fonti normative in materia, sulla distribuzione delle funzioni amministrative tra gli enti territoriali, sulla forma di governo, sull’organizzazione, sulle funzioni delle regioni e degli enti locali. Queste conoscenze permettono di - analizzare le caratteristiche degli enti territoriali nel nostro sistema giuridico attuale; - comprendere il percorso evolutivo e le trasformazioni avvenute e che hanno modificato il sistema regionale e degli enti locali nel nostro ordinamento giuridico - comprendere l’evoluzione del rapporto tra Stato, regioni ed enti locali. Lo studente alla fine del modulo dovrà raggiungere i seguenti obiettivi formativi: Conoscenza e comprensione - chiara conoscenza dei fondamenti teorici e delle basi concettuali del diritto regionale e degli enti locali - capacità di comprendere i principi giuridici del diritto regionale e degli enti locali da applicare nella pubblica amministrazione - capacità di conoscenza e comprensione del linguaggio specialistico della giurisprudenza che riguarda le regioni e gli enti locali Capacità di applicare conoscenza e comprensione - capacità di applicare i concetti giuridici appresi durante il corso alle realtà amministrative locali - capacità di analisi giuridica per valutare e risolvere questioni interpretative legate alle attività delle pubbliche amministrazioni e ai rapporti tra queste e i cittadini al fine di svolgere consulenze giuridiche nel settore pubblico e privato e negli enti locali - capacità di utilizzare il linguaggio specialistico proprio della giurisprudenza amministrativa - capacità di integrare le conoscenze giuridiche acquisite con le conoscenze delle altre discipline (economiche, sociologiche) necessarie allo svolgimento della professione Autonomia di giudizio Possibilità di elaborare un giudizio critico in relazione all’interpretazione e applicazione di norme giuridiche, di principi giuridici attraverso il reperimento di dottrina e giurisprudenza Abilità comunicativa Saper raccogliere, rielaborare e comunicare efficacemente e con un linguaggio appropriato, in modo orale e scritto le conoscenze giuridiche acquisite Capacità di apprendere Apprendere il metodo di acquisizione dei concetti giuridici, la logica del diritto regionale e degli enti locali in modo da accostarsi con capacità critiche ai fenomeni che riguardano il mondo del lavoro nelle pubbliche amministrazioni.

Metodi didattici

Lezioni frontali

Prerequisiti

Prerequisiti Per l’accesso al corso è richiesto il superamento dell’esame di Diritto costituzionale.

Verifiche dell'apprendimento

Colloquio orale sugli argomenti trattati nei testi in programma, nelle date riportate sul calendario degli appelli degli esami. Il colloquio sarà volto ad accertare, oltre le abilità e competenze previste dagli obiettivi formativi e dai contenuti del corso, anche la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio. È possibile prevedere prove intermedie in itinere le cui modalità saranno rese note dal docente all’inizio del corso.

Programma del Corso

Studio dell’organizzazione interna, delle attribuzioni e del funzionamento delle Regioni e degli enti territoriali minori nonchè dei rapporti che essi intrattengono sia fra loro che con lo Stato. Sono previsti programmi individualizzati da concordare con il docente per alcune categorie di studenti che si trovino in situazioni di difficoltà (fuori corso da più anni, lavoratori, stranieri, disabili, con gravi problemi di salute, atleti professionisti, genitori con figli piccoli).

Testi di riferimento: T. Martines, Diritto costituzionale, Giuffrè, Milano, 2022, Parte III – Cap. 3 (da p. 691 a p. 745) R. Di Maria-C. Napoli-A. Pertici, Diritto delle autonomie locali, Giappichelli, Torino, 2022, Cap. 1 Cap. 2 Cap. 3 (tranne p. 56-64) Cap. 4 Cap. 6 Cap. 7 Cap. 10 Costituzione italiana. (Tot. pagine da studiare dai manuali: 238).

Elenco delle unità didattiche costituenti l'insegnamento

Docente: GIUSEPPE DONATO

Orario di Ricevimento - GIUSEPPE DONATO

Dato non disponibile
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