Offerta Didattica

 

GIURISPRUDENZA

DIRITTO AGROALIMENTARE

Classe di corso: LMG/01 - Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza
AA: 2021/2022
Sedi: MESSINA, MESSINA
SSDTAFtipologiafrequenzamoduli
IUS/03Affine/IntegrativaLiberaLiberaNo
CFUCFU LEZCFU LABCFU ESEOREORE LEZORE LABORE ESE
6600363600
Legenda
CFU: n. crediti dell’insegnamento
CFU LEZ: n. cfu di lezione in aula
CFU LAB: n. cfu di laboratorio
CFU ESE: n. cfu di esercitazione
FREQUENZA:Libera/Obbligatoria
MODULI:SI - L'insegnamento prevede la suddivisione in moduli, NO - non sono previsti moduli
ORE: n. ore programmate
ORE LEZ: n. ore programmate di lezione in aula
ORE LAB: n. ore programmate di laboratorio
ORE ESE: n. ore programmate di esercitazione
SSD:sigla del settore scientifico disciplinare dell’insegnamento
TAF:sigla della tipologia di attività formativa
TIPOLOGIA:LEZ - lezioni frontali, ESE - esercitazioni, LAB - laboratorio

Obiettivi Formativi

Il Corso si propone l’obiettivo di fornire ai futuri esperti giuridici delle imprese del settore alimentare una conoscenza il più possibile ampia della disciplina relativa alla produzione ed al commercio degli alimenti, con particolare attenzione ai profili relativi alla sicurezza dei consumatori, ad una corretta informazione, alla valorizzazione della qualità ed alle relative certificazioni. In funzione di un approccio organico e coerente della materia, preliminarmente, verranno esaminate le fonti legislative internazionali, europee e nazionali del diritto agroalimentare, al fine di ricostruirle in un sistema giuridico gerarchico e necessariamente complementare. Il Corso si pone, poi, l’obiettivo di esaminare i processi ed il funzionamento del sistema di allarme rapido, delle modalità di gestione delle situazioni di emergenza e di crisi, nonché di analizzare ruoli e compiti delle singole Istituzioni e/o dagli Enti a ciò preposti. Si analizzeranno, inoltre, gli aspetti strettamente connessi agli adempimenti gestionali, agli oneri e responsabilità degli operatori delle imprese agroalimentari, oltre che i profili relativi ai controlli. All’esame della normativa si accompagnerà un’approfondita disamina degli orientamenti giurisprudenziali della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia, muovendo dall’analisi di casi pratici. Si intendono fornire strumenti teorici e pratici per orientarsi nel vasto campo del diritto alimentare, utili a risolvere i principali problemi interpretativi in ragione del rapporto fra norme giuridiche, tecniche e dati scientifici in materia di produzione e commercio di alimenti.

Metodi didattici

Metodo tradizionale - Lezioni frontali con possibilità di intervento degli studenti.

Prerequisiti

Avendo la materia ad oggetto l'impresa agroalimentare, per un verso, e la sicurezza del consumatore, per altro, nonché le relazioni tra loro intercorrenti concretantesi nella stipula di contratti di filiera, è raccomandata la conoscenza sia delle nozioni di base del diritto privato I e II sia del diritto pubblico/costituzionale. E’ richiesta la conoscenza dei principi dell’Unione Europea nonché delle sue Istituzioni, oltre che dei rapporti tra i vari ordinamenti (comunitario e nazionale, comunitario ed internazionale).

Verifiche dell'apprendimento

La verifica dell'effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento è affidata ad un esame finale orale. Attraverso una serie di domande (circa 3) relative a punti cruciali del programma, si tende ad accertare la sufficiente conoscenza e capacità di comprensione acquisita dal candidato, il grado effettivo di maturità critica, la capacità di risolvere problemi giuridici particolari, la correttezza, chiarezza ed efficacia dell'esposizione (con speciale riguardo all'uso appropriato di termini tecnici). Se lo studente dimostra tale sufficienza, il livello di verifica viene approfondito sia con riferimento ai risvolti dei singoli argomenti, sia e soprattutto con riguardo ai collegamenti sistematici tra di essi. Ove lo studente dimostri in tal modo di possedere la padronanza della materia, gli vengono assegnati i punteggi più elevati. Essendo l'arco della votazione espresso in trentesimi, la soglia di sufficienza si colloca sui 18/30; i voti più elevati vanno da 27 a 30/30; in caso di esame particolarmente brillante, la commissione aggiunge al massimo dei voti la lode.

Programma del Corso

Il Corso ha ad oggetto la disciplina relativa alla produzione e al commercio degli alimenti; la normativa sulla tutela dei diritti del consumatore alla sicurezza e qualità dell’alimento e ad una corretta informazione; i diritti degli imprenditori del settore agro-alimentare alla competizione sul mercato in condizioni di leale concorrenza.

Testi di riferimento: TESTO CONSIGLIATO: L. Costato- P. Borghi, S. Rizzioli, V. Paganizza, L. Salvi, Compendio di diritto alimentare, Cedam, Wolters Kluer, 2019, -Capitolo primo: §§ 1 - 3 - 4- 5- 6 -7 (da pag. 1 a pag. 7; da pag. 16 a pag. 64) -Capitolo secondo: §§ 1 - 2- 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9- 10 -12- 13- 14- 15 -16 (da pag. 67 a pag. 106; da pag. 111 a pag. 127) -Capitolo terzo: §§ 1 - 2 - 3 - 6- (da pag. 129 a pag. 141; da pag. 148 a pag. 153) -Capitolo quarto: §§ 1 -2 - 3 - 5- 6 – 7 - 8 - 11 (da pag. 173 a pag. 196; da pag. 199 a pag. 215; da pag. 224 a pag. 238) -Capitolo quinto: §§ 5 -6 (da pag. 255 a pag. 270) – Capitolo sesto: §§ 1- 2 - 3- 4- 5- 6 (da pag. 281 a pag. 319)- Capitolo settimo: §§ 1 -2- 4 (da pag. 325 a pag. 339; da pag. 346 a pag. 351). Totale pag. 253. Per particolari categorie di studenti (disabili, lavoratori, fuori corso da più anni, stranieri, atleti professionisti, studenti con gravi problemi di salute) è prevista la possibilità di richiedere dei programmi speciali, da concordare con il docente.

Elenco delle unità didattiche costituenti l'insegnamento

DIRITTO AGROALIMENTARE

Docente: ALESSANDRA TOMMASINI

Orario di Ricevimento - ALESSANDRA TOMMASINI

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Venerdì 10:00 11:30Dipartimento di Giurisprudenza, Sezione di Privato "O. Buccisano".
Note:
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