Offerta Didattica

 

[1362/2017] - SCIENZE E TECNOLOGIE DELLA NAVIGAZIONE

Classe: 
L-28 - Scienze e Tecnologie della Navigazione
Accesso: 

Libero

Codice Corso: 
1362
Ordinamento: 
2017
Anno Accademico: 
2019
Sede: 
Università degli Studi di Messina
Coordinatore: 

Prof. Ing. Vincenzo Crupi

Lingua: 
Italiano
Laboratori e Aule Informatiche: 
Biblioteche: 
Sale studio: 

Prova finale

La prova finale è pensata come momento conclusivo del percorso formativo dello studente e consisterà nella discussione pubblica di un elaborato scritto, dinanzi ad una commissione appositamente nominata e composta ai sensi della normativa vigente e dei regolamenti didattici di Ateneo.
L'elaborato, sviluppato sotto la guida di un docente del corso, verterà su una tematica inerente al corso di studio e sarà diretto ad attestare le capacità acquisite durante il percorso triennale. L'elaborato potrà anche essere redatto e discusso in lingua inglese.

Requisiti

I requisiti di ammissione al corso di laurea sono disciplinati dalla vigente normativa nazionale e d'Ateneo, oltre che dal regolamento didattico del corso di studio. Per essere ammessi al Corso di laurea gli studenti devono essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio equipollente, anche estero.
Il corso è destinato anche a studenti lavoratori per poter affrontare con preparazione e competenza i concorsi e le selezioni anche interne per l'accesso a posti di impiegato e funzionario tecnico presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o il Ministero dell'Ambiente, presso le Autorità di Sistema Portuale, la Polizia di Frontiera, l'Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza, i Carabinieri ecc.. Anche graduati in servizio presso la Marina Militare possono iscriversi al corso di laurea secondo modalità di accesso stabilite dallo S.M. della Marina Militare.
Il Corso di Laurea in “Scienze e Tecnologie della Navigazione” prevede una verifica obbligatoria delle conoscenze di base secondo quanto previsto dal D.M. del 22 ottobre 2004, n. 270, art. 6, comma 1 e aderisce alla Conferenza Nazionale dei Presidenti e dei Direttori delle Strutture Universitarie di Scienze e Tecnologie (Con.Scienze) che ha stabilito di procedere, in collaborazione con il Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso (CISIA), alla realizzazione di un sistema unitario di test di ingresso per i corsi di laurea scientifici (TestOnlineScienze) e propone un coordinamento per la somministrazione delle prove che hanno validità nazionale.
Lo studente può quindi sostenere il test in qualsiasi dipartimento, struttura, facoltà o scuola di un’università italiana aderente a Con.Scienze, e il risultato conseguito ha validità nazionale nelle sedi aderenti a Con.Scienze. Tutte le informazioni sui test nazionali e l’elenco delle sedi aderenti a Con.Scienze/CISIA sono pubblicate sui siti
http://www.conscienze.it e http://www.cisiaonline.com/.
Le prove nazionali “TestOnlineScienze” prevedono tre tipologie di test (TestOnlineScienze – A; TestOnlineScienze – B; TestOnlineScienze – C), adattati alle esigenze dei diversi corsi di studio dell’area di Scienze. Ogni tipologia di test è suddivisa in 4 sezioni per un totale di 50 quesiti a risposta multipla (scelta su 5 risposte).
Per tutti i dettagli informativi si rimanda al sito web istituzionale del “Dipartimento di Scienze matematiche e informatiche, scienze fisiche e scienze della terra” (http://mift.unime.it) nella sezione "Test di verifica delle conoscenze di base":
https://testverificascienzemfn.unime.it
Lo studente è tenuto a svolgere tutte e quattro le sezioni disciplinari di quesiti di cui si compone test (la sezione denominata “Matematica di Base” è comune alle 3 tipologie di prove TestOnlineScienze – A, TestOnlineScienze – B e TestOnlineScienze – C).
La valutazione prevista a livello nazionale è di 1 punto per ogni risposta esatta, di 0 punti per ogni risposta non data.
Ai fini della verifica delle conoscenze di base, e data la natura sperimentale delle prove nazionali per il 2017, il CdL in “Scienze e Tecnologie della Navigazione” utilizzerà gli esiti conseguiti indifferentemente in una delle tre tipologie di test A, B e C proposte.
Per superare la verifica, lo studente dovrà fornire almeno 10 risposte esatte di cui 5 nella sezione “Matematica di base”.
Il mancato superamento della verifica comporta degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (debito OFA) ma non preclude l’immatricolazione al Corso di Laurea.
Il calendario delle prove, la modalità di iscrizione, il syllabus e il materiale per la preparazione al test sono disponibili nel sito web istituzionale del “Dipartimento di Scienze matematiche e informatiche, scienze fisiche e scienze della terra” nella sezione "Test di verifica delle conoscenze di base":
https://testverificascienzemfn.unime.it
 
Il debito, oltre che con il superamento del test, potrà essere colmato anche mediante il superamento dell'esame di “Matematica” o di “Fisica”.
Lo studente che non ha colmato il debito non può sostenere alcun esame ad esclusione di quelli suddetti e di: Inglese tecnico di base, Disegno tecnico industriale ed Elementi di informatica applicata. Eventuali esami indebitamente sostenuti saranno annullati d’ufficio.
 

Obiettivi

Il corso di laurea triennale mira a formare laureati con una solida preparazione teorico-pratica, caratterizzata da un taglio multidisciplinare che li metterà in grado di affrontare e risolvere problemi relativi ai processi ed alla gestione delle attività connesse al comparto del trasporto marittimo e logistico.
Gli allievi acquisiranno, infatti, conoscenze e competenze nelle seguenti discipline caratterizzanti: geologiche e geofisiche, ingegneristiche e giuridiche.
Il corso è articolato in lezioni frontali, esercitazioni in aula e/o laboratorio e studio individuale. Al fine di evitare un'eccessiva parcellizzazione del piano didattico, i moduli di insegnamento, di norma, danno luogo all'acquisizione di 6 crediti formativi (CFU). Al fine di agevolare l'introduzione dei laureandi nel mondo del lavoro,il corso prevede tirocini e stage presso Compagnie di Navigazione, Aziende ed Enti, pubblici e privati del settore.
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato scritto dinanzi ad una commissione appositamente nominata e composta ai sensi della normativa vigente e dei regolamenti didattici di Ateneo. L'elaborato, su una tematica inerente al corso di studio, sarà sviluppato sotto la guida di un docente del corso e potrà anche essere redatto e discusso in lingua inglese.
Il corso di laurea prevede un percorso formativo caratterizzato da un taglio tecnico-pratico in cui verrà dato particolare rilievo allo studio della lingua inglese di base, che verrà ulteriormente sviluppato nel terzo anno, con particolare riferimento al linguaggio tecnico, cercando di creare una situazione di apprendimento di tipo full immersion. L'obiettivo è di far acquisire una significativa conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata, e di fare apprendere la terminologia in uso nel settore marittimo, del trasporto/logistica, così da permettere agli allievi di intrattenere rapporti di lavoro, verbali ed epistolari con operatori stranieri. L'inglese tecnico, d'altra parte costituisce la lingua ufficiale di bordo a livello internazionale, tant'è che rientra tra le materie di esame a posti di allievo ufficiale per la marina mercantile, in considerazione anche del fatto che oggi buona parte dell'equipaggio di una nave è costituito da stranieri e quindi una solida conoscenza dell'inglese è uno strumento per contribuire a garantire la sicurezza a bordo.
Gli insegnamenti impartiti nel primo anno sono prevalentemente relativi alle attività di base negli ambiti della matematica, fisica, chimica e informatica.
Negli anni successivi, l'offerta didattica prevede le attività formative caratterizzanti ed affini che concorrono al raggiungimento dei risultati di apprendimento necessari per la figura professionale proposta dal presente corso di studio. In particolare sono presenti discipline geologiche e geofisiche, giuridiche e dell'ingegneria. Sono approfonditi temi di carattere ingegneristico, con particolare riguardo alla teoria della nave, alle costruzioni navali ed alla sicurezza della navigazione, anche tramite prove pratiche ed attività di laboratorio. Particolare attenzione è dedicata alle tematiche ambientali, attraverso lo studio tecnico-giuridico dei trasporti e della protezione dell'ambiente marino e delle sue risorse. Inoltre sono fornite le competenze di cartografia, oceanografia e meteorologia. Per quanto attiene alle materie giuridiche sono impartiti insegnamenti di diritto della navigazione e diritto internazionale marittimo.
Saranno fornite le conoscenze tecnico-specialistiche necessarie per acquisire le competenze di base della progettazione navale ed una preparazione per operare professionalmente e con competenza in ambiti gestionali o tecnici del settore marittimo. Gli allievi verranno, inoltre, stimolati a lavorare in gruppo e acquisiranno le conoscenze e le competenze necessarie per potersi inserire facilmente o, se già inseriti, operare con maggiore preparazione negli ambiti di lavoro interessati. Il livello di preparazione che sarà garantito ai laureati e l'esperienza acquisita sul campo durante le attività di tirocinio previste nel percorso di studio, potrà consentire ai laureati, da un lato, un facile inserimento nel mercato del lavoro, nei settori professionali di competenza, oppure di continuare ad operare nel settore marittimo, dei trasporti e della logistica con maggiore preparazione e competenza, ma potrà, dall'altro, garantire un'eventuale prosecuzione degli studi, in corsi di laurea magistrale (LM) di taglio tecnico, scientifico o giuridico, e/o master di primo livello. Inoltre, per migliorare la qualità dell'apprendimento e al fine di ridurre i tassi di abbandono, la durata media degli studi e il numero dei fuori corso, saranno attivate apposite azioni di monitoraggio del corso di studio, tra le quali il servizio di tutorato didattico, che risponde alle esigenze di orientamento, informazione e assistenza dello studente e di attiva partecipazione alle iniziative universitarie.
Per quanto concerne gli studenti lavoratori appartenenti ai corpi militari verranno attivate apposite convenzioni al fine di rendere il percorso il più coerente possibile con le esigenze delle amministrazioni interessate.
Va altresì ricordato che il recente decreto legislativo del 4 agosto 2016, n. 169 di razionalizzazione, riorganizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali, diretta a rilanciare nel nostro Paese la portualità e la logistica, con la creazione  tra gli altri  del Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale, Ionio e dello Stretto, potrà rappresentare un'occasione unica di sviluppo e di crescita dell'intera area. Le innovazioni ed il miglioramento dei servizi che questa riforma portuale avvierà, richiederanno nuove figure professionali, con competenze tese alla valorizzazione del sistema mare, del sistema portuale e del sistema dei trasporti, nonché allo sviluppo del Mediterraneo e della Sicilia, in particolare, come piattaforma logistica europea. L'offerta formativa sarà, inoltre, adeguata e integrata con contenuti atti a fornire al laureato quelle conoscenze teoriche necessarie per il conseguimento delle certificazioni richieste dalla recente normativa nazionale e internazionale sui requisiti minimi di formazione della gente di mare. Infatti, i recenti D.L.gs. 12 maggio 2015, n. 71 e DM 25 luglio 2016 prevedono che ogni lavoratore marittimo che svolga, a qualsiasi titolo, servizio o attività lavorativa a bordo di una nave, abbia una formazione conforme ai requisiti della Convenzione STCW (Convention on Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers) 1978 e successive modifiche di Manila, e sia in possesso di un certificato di competenza o di un certificato di addestramento. In tale ottica, pertanto, negli insegnamenti di carattere giuridico (specie quello di diritto internazionale della navigazione) sarà dato particolare risalto allo studio della normativa di settore contenuta nelle tante convenzioni marittime, tra cui  oltre alla STCW - la COLREG 1972 per prevenire collisioni, SOLAS 1974, la MARPOL 73/78, la Convenzione di Amburgo 1979 per la ricerca ed il salvataggio marittimo, la Salvage Convention 1989 per il soccorso, la Convenzione di Montego Bay del 1982 sul diritto del mare, ecc. e nei codici internazionali (es. ISPS International Ship and Port Facility Security Code), nonché nella normativa comunitaria.

Risultati

Il laureato in Scienza e tecnologie della navigazione ha la capacità di:

  • applicare le conoscenze impartite durante il corso di studi relativamente agli strumenti di modellazione geometrica;
  • utilizzare le carte nautiche per risolvere problemi di navigazione;
  • utilizzare le apparecchiature e gli strumenti di ausilio alla navigazione;
  • applicare le conoscenze impartite durante il corso di studi relativamente ai principi generali della teoria della nave e della scienza della navigazione con particolare attenzione alle problematiche connesse con la sicurezza;
  • applicare le conoscenze impartite durante il corso di studi relativamente alla costruzione della nave ed alla manovrabilità e tenuta a mare della nave con particolare attenzione alle connesse prove di laboratorio;
  • applicare le conoscenze impartite durante il corso di studi relativamente alle problematiche energetiche ed ambientali degli impianti di propulsione navale;
  • gestire problematiche inerenti l'ecosistema marino dal punto di vista biologico, ecologico e giuridico;
  • applicare le conoscenze impartite durante il corso di studi relativamente alla oceanografia, meteorologia ed alla geomorfologia marina;
  • applicare le conoscenze impartite durante il corso di studi relativamente al diritto della navigazione marittima ed alla disciplina internazionale contenuta nelle convenzioni marittime;
  • affrontare e risolvere problemi relativi ai processi ed alla gestione delle attività connesse al comparto del trasporto marittimo e logistico.

Sbocchi professionali

Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati:

Figura professionale che si intende formare:
Sottoufficiali della marina militare

Funzione in un contesto di lavoro:
principali funzioni della figura professionale ed elenco delle competenze associate alla funzione

Il laureato in Scienze e tecnologie della navigazione avrà le competenze per accedere allabilitazione professionale marittima di allievo ufficiale e ufficiale di coperta o di macchina per navi di qualsiasi stazza, di ufficiale di navigazione per viaggi costieri e di navi mercantili o da diporto. L'allievo ufficiale di coperta e di macchina coadiuvano gli ufficiali di navigazione nell'espletamento dei servizi a bordo delle navi, così come dettagliatamente previsto nel DM 30/11/2007.
Alla fine del percorso formativo i laureati del corso in oggetto potranno, altresì, accedere al ruolo di ufficiali della Marina Mercantile, di operatore o gestore del traffico marittimo, di responsabile della security portuale, di addetto alla gestione degli impianti o servizi portuali. Le competenze acquisite potranno fornire la preparazione di base ai fini dellaccesso alla carriera militare.

Competenze associate alla funzione:
elenco degli sbocchi professionali previsti, limitatamente quelli per i quali il CdS fornisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di impiego nel mondo del lavoro

Gli sbocchi occupazionali sono quelli previsti per i marittimi iscritti nella prima categoria della gente di mare ai sensi dell'art. 115 del codice della navigazione.

Sbocchi occupazionali:
Settore pubblico e/o privato

Figura professionale che si intende formare:
Dipendenti presso Compagnie di Navigazione, Imprese Portuali e Terminaliste, Agenzie Marittime, di Spedizione, di Mediazione, di Raccomandazione e Turistiche, Associazioni Sindacali di settore, Cantieri navali, Imprese di trasporto, di Logistica e del Turismo nautico, di tutela dell'ambiente.
Impiegato e funzionario tecnico presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o il Ministero dell'Ambiente, presso le Autorità di Sistema Portuale, la Polizia di Frontiera, l'Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza, i Carabinieri ecc.

Funzione in un contesto di lavoro:
principali funzioni della figura professionale ed elenco delle competenze associate alla funzione

L'obiettivo principale dellattivando corso di laurea è quello, da un lato, di agevolare l'ingresso dei giovani formati nel mondo del lavoro e, dall'altro, di affinare le conoscenze di personale che già opera nel settore marittimo e dei trasporti.
Le funzioni previste sono quelle della gestione delle attività operative a bordo ed a terra di unità navali con le connesse problematiche ambientali.
I laureati in Scienze e Tecnologie della navigazione potranno svolgere attività professionali nei settori connessi alle attività marittime e dei trasporti, in ambiti sia pubblici che privati.
I laureati avranno ampie possibilità di impiego nel settore dello shipping, nel settore crocieristico, della logistica e del trasporto multimodale e intermodale, dei servizi portuali, della cantieristica, del turismo nautico, della nautica da diporto, della pesca, della spedizione/raccomandazione/agenzia marittima, nel settore doganale, nella gestione della safety e della security dei trasporti, nel monitoraggio navale e ambientale, nei sistemi di comunicazione navale, nell'ambito dell'inquinamento marino e dello sviluppo sostenibile, ecc.

Competenze associate alla funzione:
elenco degli sbocchi professionali previsti, limitatamente quelli per i quali il CdS fornisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di impiego nel mondo del lavoro

I laureati potranno trovare impiego con funzioni operative e manageriali-gestionali presso le compagnie di navigazione, e in particolare quelle del settore crocieristico, le imprese portuali, e in particolare quelle della portualità turistica, le società di charter nautico, le imprese di pesca, le agenzie marittime, di spedizione e raccomandazione, le imprese di ricerca ed estrazione di fonti energetiche, le imprese che gestiscono piattaforme marine offshore, i cantieri navali, le imprese di demolizione navale, le compagnie assicurative e di brokeraggio, in tutte le imprese comunque legate al trasporto, nonché negli enti di ricerca operanti nel settore.
Inoltre, sulla base della formazione specialistica acquisita durante il percorso di studi, potranno, altresì, affrontare con preparazione e competenza i concorsi e le selezioni per l'accesso a posti di allievo ufficiale e ufficiale o funzionario del Corpo delle Capitanerie di porto e delle Amministrazioni Marittime diffuse su tutto il territorio nazionale, comunitario e del bacino del Mediterraneo, a posti di impiegato e funzionario tecnico presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o il Ministero dell'Ambiente, presso le Autorità di Sistema Portuale, la Polizia di Frontiera, l'Agenzia delle Dogane, la Guardia di Finanza, i Carabinieri ecc.
Gli allievi acquisiranno, inoltre, le seguenti competenze connesse ai possibili sbocchi professionali: sicurezza in ambito marittimo; - armamento marittimo; - gestione della fascia costiera; - controllo dell'inquinamento atmosferico e marino; previsioni meteorologiche e dello stato del mare; - modellistica matematica di processi oceanografici, meteorologici e climatici; - sfruttamento delle risorse energetiche rinnovabili; - gestione di servizi legati alle operazioni a terra e in rotta; gestione portuale; - Air Traffic Management.

Sbocchi occupazionali:
Settore pubblico e/o privato.

I laureati potranno, infatti, trovare occupazione presso Compagnie di Navigazione, Imprese Portuali e Terminaliste, Agenzie Marittime, di Spedizione, di Mediazione, di Raccomandazione e Turistiche, Associazioni Sindacali di settore, Cantieri Navali, Imprese di Trasporto, di Logistica e del Turismo Nautico, di Tutela dellAmbiente e, più in generale, nellambito degli Organismi del Terzo Settore. I laureati potranno lavorare presso i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell'Ambiente, della Difesa; presso la Marina Militare, le Capitanerie di porto e le Autorità portuali, e negli altri enti pubblici che gestiscono l'attività portuale e marittima.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):

  1. Comandanti navali - (3.1.6.1.1)
  2. Ufficiali e assistenti di bordo - (3.1.6.1.2)
  3. Tecnici dell'organizzazione del traffico portuale - (3.1.6.5.0)
  4. Tecnici del controllo ambientale - (3.1.8.3.1)
  5. Spedizionieri e tecnici dell'organizzazione commerciale - (3.3.4.1.0)

Parere delle parti sociali

Il giorno 11 Gennaio 2017, alle ore 16:00, presso l’Aula Senato del Rettorato dell’Ateneo di Messina si è riunito il Comitato ordinatore del proponendo corso di laurea triennale in “Scienze e tecnologie della navigazione” per la consultazione delle Organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi e delle professioni in merito alla proposta di istituzione nell'A.A. 2017/18 del Corso di laurea triennale in Scienze e tecnologie della navigazione (L- 28). All'incontro sono state invitati gli Enti, le Società e le Organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi, come pure delle professioni riportate nel verbale allegato. Sono stati invitati anche i Presidi degli Istituti Tecnici Nautici di Sicilia e Calabria e rappresentanti delle FF.AA. (quali Marina Militare, Capitaneria di Porto, etc).
La riunione costituisce il momento di sintesi del rapporto strutturato, continuativo e sistematico con il mondo del lavoro e della Scuola, che è stato alla base del lungo e meditato processo al termine del quale l’Ateneo di Messina ha maturato la decisione di proporre l’attivazione del corso di laurea in Scienze e tecnologie della navigazione.
Sono stati preliminarmente illustrati i ruoli professionali che il corso di studio assume come riferimento allo scopo di delineare le competenze richieste adeguando quindi il percorso formativo alle concrete esigenze culturali e produttive del territorio al fine di favorire l'incontro fra domanda e offerta formativa.
Sono stati quindi illustrati gli ipotetici risultati di apprendimento che il Corso di Studio si propone di raggiungere nelle diverse aree di apprendimento in relazione alle competenze che il mondo produttivo di beni e servizi richiede per le figure professionali previste.
L'erogazione di corsi per l’apprendimento della lingua inglese con particolare attenzione al linguaggio tecnico è valutata dalle parti sociali in maniera estremamente positiva, per la concreta possibilità offerta ai laureati di presentarsi sul mercato del lavoro italiano e internazionale.
I rappresentanti delle Parti Sociali accolgono con interesse la presenza nel percorso di studio di stage e tirocini presso Compagnie di Navigazione, Aziende ed Enti, pubblici e privati del settore.
I rappresentanti delle realtà occupazionali e produttive presenti nel territorio hanno espresso grande interesse e piena soddisfazione per il percorso formativo altamente innovativo del corso di studi ed hanno confermato l’importanza di erogare una formazione che soddisfi le concrete esigenze e richieste delle realtà occupazionali del territorio al fine di agevolare le prospettive occupazionali e professionali dei laureati. Per le ben note criticità occupazionali del territorio, si ritiene fondamentale che il corso di studi fornisca una formazione adeguata ed idonea ad essere spesa anche in altri contesti produttivi, da cui l’importanza dello studio della lingua inglese.
Il corso, anche su input delle parti sociali, darà rilievo alle tematiche connesse al mondo della pesca e della protezione dell’ambiente, un settore in grande espansione che può rappresentare un’opportunità ulteriore di occupazione per gli allievi del corso.
Si conclude la riunione decidendo di rivedersi entro Giugno 2017. Si prevede inoltre di effettuare incontri per le consultazioni con le parti sociali con cadenza annuale ed ogni riunione prevederà la stesura di un verbale.

Comitato di Indirizzo

Il Comitato di Indirizzo è stato istituito per consentire la periodica consultazione con i rappresentanti del mercato del lavoro, dei servizi e delle professioni del mare, con particolare riferimento alla valutazione dei fabbisogni formativi e degli sbocchi professionali dei laureati del corso di laurea.
L’attività del Comitato di Indirizzo è iniziata in data 11 gennaio 2017 con il suo insediamento e sarà articolata in modo cadenzato nel tempo, attraverso momenti di confronto e condivisione delle proposte/scelte da intraprendere.
I componenti del Comitato di Indirizzo sono rappresentanti degli istituti tecnico-nautici, degli operatori del settore, delle Pubbliche Amministrazioni a livello locale (Comune di Messina, Capitaneria di porto, Autorità portuale), nonché degli enti di ricerca presenti sul territorio.

Fanno parte del Comitato di Indirizzo:  

  1. Prof.ssa Maria Schirò (Dirigente dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica Caio Duilio di Messina),
  2. C. V. Santo G. Legrottaglie (Marina Militare, Messina),
  3. Ing. Daniele Noè (Distretto NAVTEC),
  4. Dott.ssa Lucrezia Genovese (Responsabile UOS di Messina dell’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (IAMC – CNR))
  5. Ing. Giuseppe Pernice (Coordinatore Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, Mazara del Vallo – TP)
  6. Ing. Gaetano Cacciola (Assessore del comune di Messina per Energia, Mobilità, Viabilità e Trasporti, Comunicazione e Innovazione, Rapporti con l’Europa e il Mediterraneo)
  7. Ing. Salvatore Freni (Direttore dell’Istituto CNR ITAE, Messina)
  8. C.V. Nazzareno Laganà (Capitaneria di porto di Messina)
  9. Dott. Tiziano Minuti (Caronte & Tourist).
  10. M. G. Cacopardi (Spedamar)
  11.  Avv. Vincenzo La Ruffa (Autorità portuale di Messina)

 

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