Offerta Didattica

 

GIURISPRUDENZA

EUROPEAN CRIMINAL LAW

Classe di corso: LMG/01 - Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza
AA: 2017/2018
Sedi: MESSINA, MESSINA, MESSINA
SSDTAFtipologiafrequenzamoduli
IUS/17, IUS/16Affine/IntegrativaLiberaLibera
CFUCFU LEZCFU LABCFU ESEOREORE LEZORE LABORE ESE
6600363600
Legenda
CFU: n. crediti dell’insegnamento
CFU LEZ: n. cfu di lezione in aula
CFU LAB: n. cfu di laboratorio
CFU ESE: n. cfu di esercitazione
FREQUENZA:Libera/Obbligatoria
MODULI:SI - L'insegnamento prevede la suddivisione in moduli, NO - non sono previsti moduli
ORE: n. ore programmate
ORE LEZ: n. ore programmate di lezione in aula
ORE LAB: n. ore programmate di laboratorio
ORE ESE: n. ore programmate di esercitazione
SSD:sigla del settore scientifico disciplinare dell’insegnamento
TAF:sigla della tipologia di attività formativa
TIPOLOGIA:LEZ - lezioni frontali, ESE - esercitazioni, LAB - laboratorio

Obiettivi Formativi

L'insegnamento mira a fornire un approfondimento dei profili sostanziali e processuali del diritto penale europeo. Il corso verte su due fronti principali: il contesto normativo dell’Unione Europea e il più ampio ambito del Consiglio d’Europa. Sotto il primo profilo, l’obiettivo primario del corso è consentire agli studenti una conoscenza approfondita dei principali sviluppi normativi e giurisprudenziali del diritto dell’Unione europea e delle più significative forme d’incidenza sul sistema penale e di giustizia penale. Sotto il secondo profilo, il corso mira all’approfondimento degli aspetti sostanziali e processuali di maggiore interesse in materia penale, quali si ricavano dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo e soprattutto dalla giurisprudenza della Corte europea di Strasburgo.

Learning Goals

The present lecture course aims at providing in-depth knowledge of the main substantial and procedural issues in the field of European criminal law. The course focuses on two main areas, namely EU law and Council of Europe’s law. In the former area, the main goal of the course is to provide students with detailed knowledge of the developments occurred both in the legislation and in the case-law at the EU law level as well as the influence on criminal law and criminal justice. In the latter area, the course aims at analysing the substantial and procedural issues in criminal matters, as they emerge from the European Convention on Human Rights and especially from the Strasbourg case-law.

Metodi didattici

Lezioni frontali con possibilità di intervento degli studenti.

Teaching Methods

Traditional lectures during which students have the opportunity to contribute through comments and questions.

Prerequisiti

Costituisce prerequisito il superamento dell’esame di Diritto penale I e dell’esame di diritto processuale penale; tuttavia si raccomanda la conoscenza del Diritto dell’Unione europea.

Prerequisites

Students must have passed the exam of both Criminal law I and Criminal Procedural Law, as well as of EU law.

Verifiche dell'apprendimento

La verifica dell’effettiva acquisizione dei risultati di apprendimento è affidata ad un esame finale orale. Attraverso una serie di domande relative a punti cruciali del programma, si tende ad accertare la sufficiente conoscenza e capacità di comprensione acquisita dal candidato, il grado effettivo di maturità critica, la capacità di risolvere problemi giuridici particolari, la correttezza, chiarezza ed efficacia dell’esposizione (con speciale riguardo all’uso appropriato di termini tecnici). Se lo studente dimostra tale sufficienza, il livello di verifica viene approfondito sia con riferimento ai risvolti dei singoli argomenti, sia e soprattutto con riguardo ai collegamenti sistematici tra di essi. Ove lo studente dimostri in tal modo di possedere la padronanza della materia, gli vengono assegnati i punteggi più elevati. Essendo l’arco della votazione espresso in trentesimi, la soglia di sufficienza si colloca sui 18/30; i voti più elevati vanno da 27 a 30/30; in caso di esame particolarmente brillante, la commissione aggiunge al massimo dei voti la lode.

Assessment

The acquisition of learning results is verified with a final oral examination. The exam consists of a set of questions relating to fundamental parts of the program. The candidate is required to demonstrate an appropriate level of knowledge and understanding, critical maturity, the skill to solve specific legal problems and correct communication skills (particular attention will be given to the appropriate use of technical terms). The acquisition of the subject is assessed by numerical rating (18/30 – 30/30).

Programma del Corso

Modulo di diritto penale sostanziale § 1. Gli sviluppi della competenza penale dell’Unione Europea § 2. Le competenze penali indirette: la competenza autonoma e quella accessoria § 3. I diritti fondamentali nella giurisprudenza delle Corti europee A. La giurisprudenza della Corte di Giustizia B. La giurisprudenza della Corte di Strasburgo Modulo di diritto processuale penale § 1. Nozione e fondamento del diritto processuale penale europeo A. La struttura complessa e interdisciplinare del diritto processuale europeo B. Le fonti del diritto processuale europeo § 2. L’armonizzazione delle procedure di cooperazione e assistenza giudiziaria e di polizia A. L’assistenza giudiziaria nell’ambito del Consiglio d’Europa (CdE) B. La cooperazione giudiziaria e di polizia nell’ambito degli accordi di Schengen C. La cooperazione giudiziaria e di polizia nell’ambito dell’Unione europea nell’ambito del Terzo Pilastro I. Forme ed evoluzione della cooperazione giudiziaria nell’UE II. La cooperazione giudiziaria e di polizia prima del Trattato di Lisbona 1. La cooperazione in materia di giustizia e affari interni (GAI) 2. Gli strumenti di cooperazione a) Prevenzione e risoluzione di conflitti di giurisdizione b) Strumenti di assistenza giudiziaria. La convenzione di assistenza giudiziaria tra gli Stati membri dell’UE e le squadre investigative comuni c) Strumenti di mutuo riconoscimento III. La cooperazione giudiziaria e di polizia dopo il Trattato di Lisbona 1. Lo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia 2. I principi che governano la cooperazione giudiziaria nell’UE 3. I soggetti della cooperazione giudiziaria nell’UE 4. La normativa: diritto primario e diritto secondario (in particolare, la Direttiva sull’ordine d’indagine europeo) 5. Il ruolo della Corte di Giustizia dopo Lisbona § 3. L’armonizzazione dei procedimenti penali nazionali e il processo di orientamento del diritto processuale ai diritti umani A. La CEDU e i suoi protocolli addizionali: le garanzie di rilevanza processuale B. La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea: le garanzie di rilevanza processuale C. L’evoluzione della normativa UE. La tabella di marcia del 30 novembre 2009 per il rafforzamento dei diritti processuali degli indagati e imputati in procedimenti penali D. La normativa UE dopo il Trattato di Lisbona e le garanzie in materia di procedimenti penali nazionali

Course Syllabus

Module 1: substantive criminal law § 1. The developments of the EU competence in criminal matters §2. The kinds of EU's power in criminal matters §3. The fundamental rights in European Courts case-law A. The ECJ case-law B. The ECHR case-law Module 2: criminal procedural law § 1. Notion and foundations of European criminal procedural law § 2. Harmonisation of police and judicial cooperation A. Mutual legal assistance at Council of Europe level B. The police and judicial cooperation in the framework of the Schengen Agreements C. The police and judicial cooperation in the European Union under the third Pillar before the Treaty of Lisbon 1. Cooperation in the field of justice and home affairs (JHA) 2. Tools of international cooperation a) Prevention and resolution of conflicts of jurisdiction b) Tools of legal assistance. The Convention on mutual assistance between EU Member States and joint investigation teams c) Tools for mutual recognition III. The police and judicial cooperation after the Lisbon Treaty 1. The European area of freedom, security and justice 2. The principles governing the judicial cooperation in the EU (mutual recognition, proportionality, subsidiarity) 3. The subjects of judicial cooperation in the EU 4. The EU legislation (in particular, the EIO Directive) 5. The judicial remedies. The role of the Court of Justice after Lisbon § 3. The harmonisation of domestic criminal justice and the process of constitution of a European human rights-oriented criminal justice A. The ECHR and its Additional Protocols: the procedural safeguards B. The Charter of Fundamental Rights of the European Union: the procedural safeguards C. The evolution of EU legislation. The roadmap of 30 November 2009 for strengthening procedural rights of suspected and accused persons in criminal proceedings D. The recent EU legislation after the Treaty of Lisbon

Testi di riferimento: Modulo di diritto penale sostanziale 1) BERNADI A., La competenza penale accessoria dell'Unione Europea: problemi e prospettive, in Dir. pen. cont. - Riv. trim., n. 1/2012, pp. 43-78; 2) GRASSO G., Il Trattato di Lisbona e le nuove competenze penali dell'Unione europea, in Studi in onere di M. Romano, IV, Napoli, 2011, pp. 2307-2350; 3) PANEBIANCO G., Il riparto della competenza penale tra i "pilastri" dell'Unione europea, in Diritto penale e processo, 2008, pp. 398-407; 4) SOTIS C., Il Trattato di Lisbona e le competenze penali dell'Unione europea, in Cass. pen., 2010, pp. 1146- 1166. 5) PANEBIANCO G., La variabile consistenza delle garanzie penali nella politica criminale europea, in (corso di pubblicazione) Rivista italiana di diritto e procedura penale, 2016, pp.1724-1762. N.B.: i punti 3 e 3.1, non trattati nei testi consigliati, saranno oggetto di approfondimento durante il corso di lezioni. In proposito può risultare utile la lettura del seguente saggio: G. DE VERO- G. PANEBIANCO, Delitti e pene nella giurisprudenza delle corti europee, Torino, 2007. Modulo di diritto processuale penale 1) UBERTIS G., Principi di procedura penale europea, Raffaello Cortina, ult. ed. 2) RAFARACI T. (coord. da), La cooperazione di polizia e giudiziaria nell’Unione europea dopo il Trattato di Lisbona, Giuffrè, 2011. 3) Kostoris R.E. (coord. da) Manuale di procedura penale europea, Giuffrè, ult. ed. AVVERTENZE Durante le lezioni verrà fornito materiale didattico integrativo soprattutto con riguardo alla giurisprudenza delle Corti europee.

Elenco delle unità didattiche costituenti l'insegnamento

EUROPEAN CRIMINAL LAW

Docente: GIUSEPPINA PANEBIANCO

Orario di Ricevimento - GIUSEPPINA PANEBIANCO

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Giovedì 10:00 12:00Il ricevimento si svolge in modalità mista; per la piattaforma Teams, fare riferimento al canale dedicato nell'aula virtuale del corso di Diritto penale II AL. PLEASE NOTE: Erasmus students are asked to refer to the same time.
Venerdì 11:00 13:00Dott. Giuseppe Toscano: Dipartimento di Giurisprudenza, sez. di Scienze giuspubblicistiche "T. Martines", stanza V/VII.
Note:

EUROPEAN CRIMINAL LAW

Docente: STEFANO RUGGERI

Orario di Ricevimento - STEFANO RUGGERI

GiornoOra inizioOra fineLuogo
Lunedì 10:00 12:00Dipartimento di Giurisprudenza - Sezione di diritto pubblico - Stanza 9. Il prof. Ruggeri riceve nel giorno e nell'orario suindicati previo appuntamento, da concordare inviando una mail all'indirizzo istituzionale del docente (steruggeri@unime.it)
Note:
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