Offerta Didattica

 

SCIENZE DELL'AMBIENTE E DELLA NATURA

LABORATORIO DI METODOLOGIE BOTANICHE

Classe di corso: L-32 - Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura
AA: 2016/2017
Sedi: MESSINA
SSDTAFtipologiafrequenzamoduli
BIO/01CaratterizzanteLiberaLiberaNo
CFUCFU LEZCFU LABCFU ESEOREORE LEZORE LABORE ESE
65105040100
Legenda
CFU: n. crediti dell’insegnamento
CFU LEZ: n. cfu di lezione in aula
CFU LAB: n. cfu di laboratorio
CFU ESE: n. cfu di esercitazione
FREQUENZA:Libera/Obbligatoria
MODULI:SI - L'insegnamento prevede la suddivisione in moduli, NO - non sono previsti moduli
ORE: n. ore programmate
ORE LEZ: n. ore programmate di lezione in aula
ORE LAB: n. ore programmate di laboratorio
ORE ESE: n. ore programmate di esercitazione
SSD:sigla del settore scientifico disciplinare dell’insegnamento
TAF:sigla della tipologia di attività formativa
TIPOLOGIA:LEZ - lezioni frontali, ESE - esercitazioni, LAB - laboratorio

Obiettivi Formativi

Introduce alla conoscenza delle metodiche utili per la caratterizzazione delle componenti floristiche e vegetazionali di un territorio mediante un approccio di tipo sinecologico e l’utilizzo di strumenti G.I.S.

Metodi didattici

lezioni frontali e laboratori pratici con osservazione al microscopio ed allo stereomicroscopio dei caratteri morfologici tipici dei diversi organismi vegetali terrestri. Identificazione di campioni freschi attraverso l’uso di chiavi analitiche. Esercitazione all’interno dell’Orto Botanico Universitario con attività di identificazione di specie presenti nell’Orto. Seminari di approfondimento di alcune tematiche affrontate durante il corso. Escursioni con esercitazioni in campo (Mortelle, San Jachiddu, Centro Polifunzionale Camaro, Orto Botanico “Pietro Castelli” Messina) e riscontro delle conoscenze acquisite.

Prerequisiti

Propedeuticità della Botanica Sistematica

Verifiche dell'apprendimento

Nell’ambito dei laboratori e delle esercitazioni in campo viene testato il livello di apprendimento raggiunto dagli studenti attraverso una costante interazione con gli stessi. L’esame finale prevede la discussione dell’erbario personale realizzato durante il corso e presentato dallo studente in sede d’esame. Dai campioni d’erbario o da materiale fresco fornito dal docente si sviluppa in sede d’esame una discussione sulle conoscenze acquisite dallo studente in relazione al programma svolto. Elemento fondamentale per sostenere l’esame è la realizzazione di un erbario individuale rappresentativo dei gruppi sistematici trattati durante il corso. La sufficienza è raggiunta quando si verifica una conoscenza di base sugli argomenti presenti nel programma.

Programma del Corso

1)Sistematica: classificazione e riconoscimento delle specie vegetali tipiche delle principali fitocenosi mediterranee (gariga, praterie steppiche, macchia, boschi termofili, igrofili e mesofili). Protezione della flora e specie a rischio di estinzione; flora esotica e rischi ambientali. 2)Fitosociologia: inquadramento sintassonomico delle principali comunità vegetali mediante l’utilizzo del metodo fitosociologico di Braun-Blanquet. Habitat di interesse comunitario (Direttiva. 92/43 CEE). 3)Utilizzo di strumenti G.I.S.: realizzazione di cartografia tematica (carte floristiche, degli habitat, della vegetazione reale). Interpretazione dei dati floristici.

Testi di riferimento: - Peter H. Raven, Ray F Evert, Susan E Eichhorn. Biologia delle piante. Zanichelli Editore. - Ubaldi Davide. Geobotanica e Fitosociologia. Clueb ed. - Pignatti Sandro. Ecologia del paesaggio. UTET

Elenco delle unità didattiche costituenti l'insegnamento

LABORATORIO DI METODOLOGIE BOTANICHE

Docente: ALESSANDRO CRISAFULLI

Orario di Ricevimento - ALESSANDRO CRISAFULLI

Dato non disponibile
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